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Seminari e conferenze
  • Mercoledì 9 Ottobre 2019
  • 12:30 - 13:30
  • Memo
  • Main Arena - Hall Sud
  • Laura Rolle Docente ed Esperta in tendenze di consumo, innovazione e semiotica applicata al Branding

I primi segnali di trasformazione cominciano a essere visibili nelle pubblicità, nella musica e nell’arte, ma si possono cogliere anche stando a diretto contatto con i clienti.

Stanno cadendo le barriere del tempo e dello spazio: tempi del lavoro e della vacanza si intersecano e si confondono; l’autenticità come tradizione da preservare e il passato buono replicato intatto nel presente perdono rapidamente appeal. E non si tratta di una moda passeggera o di un’esigenza temporanea, ma di una trasformazione totale nella percezione del tempo. 

La tradizione dovrà dunque essere raccolta e trasformata, ri-editata e declinata per un presente che diventa IL solo tempo possibile. Frutto di questa trasformazione sarà la tradizione istantanea, resa possibile anche dalle nuove tecnologie.
Il cliente dell’imminente futuro ricercherà esperienze in cui il tempo sia personale, relativo, ma soprattutto estremamente dilatato, concentrato e multidimensionale. Lo abbiamo chiamato “Hyper Time”. 

Per l’industria del turismo nascono sicuramente nuove sfide, ma anche nuove opportunità per amplificare le esperienze in tempi e luoghi ‘altri’, per destagionalizzare, ripensare l’identità dei territori, l’accoglienza e soprattutto la relazione con il cliente.

 

La Vision IEG-Istruzioni per l’uso
I trend della Vision IEG presentati come di consueto in assoluta anteprima a TTG sono suddivisi nelle categorie:

  • Common, cioè le tendenze di cui vediamo già espresse le diverse caratteristiche in prodotti e servizi anche per il turismo;
  • Middle, cioè le tendenze che solo in parte stanno emergendo e che stanno delineando i prodotti percepiti come ‘nuovi’;
  • Top, cioè le tendenze ancora nascoste desumibili puramente dalla concentrazione di ‘segnali’ deboli individuabili grazie all’analisi socio-semiotica che caratterizza la Vision IEG.

Grazie a questa peculiarità la Vision IEG consente agli operatori del turismo di lavorare su fenomeni e prospettive future, non limitandosi a fotografare i dati di un settore, ma consentendo di prevedere come si orienteranno negli anni a venire le scelte dei clienti e, di conseguenza, come dovranno indirizzarsi le strategie aziendali.