Seminari e conferenze
  • Mercoledì 13 Ottobre 2021
  • 16:30 - 18:00
  • Memo
  • Main Arena - Hall Sud
  • Laura Rolle Docente ed Esperta in tendenze di consumo, innovazione e semiotica applicata al Branding

Presentazione della VISION Travel&Hospitality 2022 by IEG, strumento ormai noto agli operatori del settore, illustrato ogni anno in anteprima a TTG Travel Experience.

La Vision del 2022 ci parla di forme mutanti, in continuo divenire, di infinite possibilità di essere, di molteplici identità, di trasformismi. Ci parla di versatilità, flessibilità, di capacità di trasformazione dinamica. Shape shifting si riferisce, dunque, a una realtà proteiforme, che sta costringendo i brand a dar nuova forma a prodotti e servizi, a luoghi di vendita, a logiche di distribuzione. Lo si nota in tutti i settori: i cibi che perdono la propria riconoscibilità e modificano la consistenza, le città che cambiano forma diventando policentriche, gli hotel che si trasformano ed estendono la forma della struttura alberghiera utilizzando protesi (ad esempio con imbarcazioni), i parchi a tema che prendono la forma della crociera, le auto che modificano la propria struttura a seconda delle esigenze, gli abiti che abbandonano i modelli classici e le connotazioni gender, mondi che si aprono e metaversi che si moltiplicano per ospitare identità gemelle o multiple. La trasformazione è radicale e più che un cambiamento è una mutazione. Una mutazione continua. Il divenire più che l’essere. Ed è per questo che si cita Proteo, dio marino figlio di Oceano, che,secondo il mito, poteva cambiare aspetto trasformandosi in animale, in pianta o addirittura in sostanza, come il fuoco o l’acqua. L’evocazione di una simbologia antica, il riferimento al linguaggio del mito, vuole anche indicare come siamo di fronte a una “muta-morfosi” che include anche lo stile di comunicazione, mettendo in discussione il classico storytelling. Per la prima volta il tema della Vision accosta un nome antico in latino, a un’espressione inglese, lingua moderna e associata all’innovazione e alla tecnologia. Anche in questo caso un mutamento del linguaggio, un gioco di forme che attraversa presente, passato e futuro.